L’associazione

L’associazione Tokyo Kodokan Milano fu fondata nell’aprile 1983 su proposta del maestro Tadashi Koike.

Il Maestro aveva avuto numerose infelici esperienze in palestre gestite da un unico padrone e chiedeva quindi la creazione di una associazione senza fini di lucro, dove l’operato degli insegnanti non fosse intralciato da considerazioni sul profitto. Un folto gruppo di atleti e genitori aderì a questa richiesta, mettendo a disposizione, a fondo perso, l’occorrente per dar vita all’associazione. Oggi è abbastanza frequente trovare palestre gestite da associazioni senza fini di lucro, ma a quei tempi era un’idea nuova e dobbiamo ringraziare la lungimiranza del Maestro, che ha fortemente voluto separare la pratica del Judo dall’idea di guadagno.

Le precedenti palestre dove il Maestro aveva insegnato si erano sempre chiamate Kodokan perché egli, come inviato ufficiale in Italia del Kodokan di Tokyo, era autorizzato ad utilizzare quel nome. Alla nuova associazione abbiamo aggiunto il termine “Tokyo” per far sì che l’acronimo dell’associazione, TKM, comprendesse le iniziali del Maestro. Era un piccolo sotterfugio, perché Koike, nella sua grande modestia, non aveva mai voluto che una palestra fosse intestata al suo nome.

La prima sede fu in via Don Bosco 10, in una palestra messa a disposizione dalla parrocchia di San Luigi. Il Maestro vi insegnò per qualche tempo, poi rientrò in Giappone lasciando alla guida tecnica della palestra tre insegnanti che erano stati al suo fianco per vent’anni, prima come allievi e poi come collaboratori, in tutte le precedenti sedi del Kodokan: Cammareri, Rho, Zaccheo. Successivamente nel 1996 la sopravvenuta indisponibilità dei locali ha indotto l’associazione a trasferirsi in Via Lattanzio 60, presso la palestra dell’oratorio di S. Pio V, ove risiede tuttora.

Il consiglio direttivo dell’associazione è attualmente formato dai signori:

Presidente
Francesco Zaccheo

Direttore tecnico e vicepresidente
Aldo Rho

Vicepresidente
Laura Mattioli

Segretario
Claudio Di Toma

Cassiere
Giovanni Castellazzi

Consiglieri
Riccardo Arpe
Pietro Bonasera
Casimiro Cammareri
Armando Mattocci
Marco Morrone
Sebastiano Pedretti
Emanuela Predelli